burn shine fly

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Ugo Rondinone

burn shine fly

curata da Javier Molins

20 Aprile – 24 Settembre, 2022
Martedì – Sabato, 11:00 – 18:00

“Le sculture di burn shine fly scaturiscono naturalmente dal terreno di una mia sensazione-percezione di fronte alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. Il lavoro mira ad estrarre il sublime dal subliminale. Vuole colpirci e costringerci a una riflessione profonda sulle meraviglie e i misteri della vita” – ugo rondinone

VENEZIA, ITALIA: In occasione della 59esima Biennale di Venezia la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista ospita una grande mostra personale dell’artista svizzero Ugo Rondinone, intitolata burn shine fly.

Curata da Javier Molins, burn shine fly sarà installata tra le mura storiche della più antica e importante delle Scuole di Venezia, e comprenderà sia lavori iconici di Rondinone che nuove opere create appositamente per la mostra e che saranno scoperte in occasione dell’inaugurazione.

“Quando abbiamo chiesto a Ugo di esporre le sue opere in questo complesso, ha risposto come già molte volte ha fatto nella sua carriera d’artista: con una proposta che implica una tensione con lo spazio architettonico che dovrà ospitarla. Lo ha fatto al castello di Versailles, alla Rockefeller Foundation di New York e nel deserto del Nevada; e ora anche alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.” – Javier Molins, curatore

Video • video credit: Cultureshock, London

Fondata nel 1261, la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista presenta al visitatore la lunga e ricca storia della città di Venezia. Le sue mura hanno offerto riparo a tesori che vanno da reliquie della Vera Croce alle opere di famosi artisti del Rinascimento Veneziano, come Tiziano, Carpaccio e Bellini. Un imponente portale in pietra scolpita progettato dallo scultore e architetto veneziano del secolo XV° Pietro Lombardo introduce al complesso di edifici storici e trasforma il passaggio stradale in un quadrilatero concluso, un cortile intimo che porta alla chiesa e alle sfarzose stanze affrescate e dipinte della Scuola.

Ugo Rondinone (nato nel 1964 a Brunnen, Svizzera) è riconosciuto come una delle voci principali della sua generazione, un artista che compone meditazioni brucianti sulla natura e sulla condizione umana, mentre stabilisce un vocabolario formale organico che fonde una varietà di tradizioni scultoree e pittoriche. L’ampiezza e la generosità della sua visione della natura umana hanno portato alla realizzazione di una vasta gamma di oggetti bidimensionali e tridimensionali, installazioni, video e performance. Le sue forme ibride, che prendono ispirazione sia da fonti culturali antiche che moderne, trasudano pathos e umorismo, andando dritti al cuore delle questioni più urgenti del nostro tempo, dove si intersecano la realizzazione modernista e l’espressione arcaica.

Nel 2007 ha rappresentato la Svizzera alla 52esima Biennale di Venezia.

Rondinone è l’artista curatore per Sculpture Milwaukee, 2022, Milwaukee, WI, US.

Prossime mostre personali:
Schirn Kunsthalle, Francoforte, Germania (24 giugno – 18 settembre)
Museo Tamayo, Città del Messico, Messico (5 giugno – 30 ottobre)

Recenti mostre personali istituzionali includono:
Belvedere 21, Vienna, Austria; SKMU Sørlandets Kunstmuseum, Kristiansand, Norvegia nel 2021; Museo de Arte Moderno de Medellín, Columbia; Kunsthalle Helsinki, Finlandia; e Guild Hall, East Hampton, NY, USA nel 2019.

Il lavoro di Rondinone è stato presentato a livello internazionale, in installazioni site specific acclamate dalla critica:
HUMAN NATURE, Rockefeller Plaza, New York, USA, 2013
SEVEN MAGIC MOUNTAINS nel deserto del Nevada, USA, 2016
EVERYTIME THE SUN COMES UP, Place Vendôme, Parigi, Francia, 2016
GIORNI D’ORO E NOTTI D’ARGENTO, Mercati di Traiano, Roma, Italia, 2016
MIAMI MOUNTAIN, The Bass Museum of Art, Miami Beach, FL, USA, 2016
GWANGJU MOUNTAIN, Asia Culture Center, Gwangju, Corea del Sud, 2017
THE SUN, Château de Versailles, Francia, 2017
LIVERPOOL MOUNTAIN, Tate Liverpool, Regno Unito, 2018
WE ARE POEMS, Beaux Arts de Paris, Parigi, Francia, 2019
MEDELLIN MOUNTAIN, Museo de Arte Moderno de Medellín, Colombia, 2019

L’artista vive e lavora a New York.

La mostra è presentata sotto la tutela della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e la Laguna.

Javier Molins (spagnolo, nato nel 1971) è un curatore indipendente. Ha organizzato più di 30 mostre a livello internazionale, tra cui mostre dedicate a Pablo Picasso, Joan Miró, Tony Cragg, Jaume Plensa, Manolo Valdés, Julian Opie e Valerio Adami in Spagna, Francia, Italia, Regno Unito, Belgio, Svizzera, Singapore e Dubai. Nel 2019, in occasione della 58ª Biennale di Venezia, ha curato una mostra personale di Sean Scully a San Giorgio Maggiore. La sua competenza come critico d’arte è stata riconosciuta da diversi media spagnoli. Molins ha tenuto conferenze alla Royal Academy of Arts di Londra e al Courtauld Institute of Arts. Vive e lavora a Londra.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo in inglese e italiano di prossima pubblicazione, con un saggio del curatore Javier Molins ed edito da Skira.

Scarica il comunicato stampa qui

Date della mostra:

20 Aprile – 24 Settembre 2022
Martedì – Sabato, 11:00– 18:00 (chiuso domenica e lunedì)

Programma speciale durante i giorni di pre-apertura della 59esima Esposizione d’Arte, La Biennale di Venezia:

Giornata dedicata alla stampa
Martedì, 19 Aprile 2022 — 11:00 – 18:00

Preview Days
Mercoledì, 20 Aprile 2022 — 11:00 – 18:00
Giovedì, 21 Aprile 2022 — 11:00 – 18:00
Venerdì, 22 Aprile 2022 — 11:00 – 18:00

Richieste di informazioni sulla mostra:
Tara Reddi
reddi@estherschipper.com

Stampa:
David Ulrichs
david@davidulrichs.com
+49 176 5033 0135

INSTAGRAM: #burnshinefly

SUPPORTERS:
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