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06 luglio venerdì
06 luglio 2018, 09:30 - 06 gennaio 2019, 17:15

Mostra – Storie di Moda 

“Storie di moda” è un’esposizione sulla moda veneziana, organizzata in collaborazione con l’Atelier Pietro Longhi.
Dopo un anno passato fra gli appartamenti privati di Palazzo Nani Bernardo, gli abiti dell’Atelier Pietro Longhi tornano ospiti della Scuola Grande che già nel 2005 aveva ospitato l’intero corteo dogale.

L’attuale mostra verrà ospitata nella settecentesca Sala Guarana, recentemente restaurata e aperta al grande pubblico. La moda racconterà la storia della Scuola attraverso diciotto manichini, che rappresenteranno i passaggi storici più significativi del sodalizio, la cui storia è strettamente connessa a quella della città di Venezia.
Una preziosa collaborazione con l’Atelier Pietro Longhi, azienda che della ricerca e capacità artigianale ha fatto la sua cifra distintiva e che porterà ad una nuova chiave di lettura della storia della Città.

Ad aprire l’esposizione l’abito di un crociato, a ricordare la fondazione della Scuola avvenuta nel 1261 e a seguire, una dama del 1300, periodo in cui Venezia getta le basi del proprio impero economico e nel quale la Scuola acquisisce la preziosa Reliquia della Vera Croce (donata nel 1369). Dal Medioevo dunque si passa al Rinascimento, quando Gentile Bellini rappresenta in un suo dipinto la Regina Caterina Cornaro, che assiste ad uno dei miracoli della Vera Croce. Due abiti: uno che riproduce quello indossato dalla Regina Cornaro ed uno di foggia maschile, che ben riassume il modo particolare di vestire dei giovani veneziani che abbandonarono gabardine e gonnellini per sfoggiare calzabrache e farsetti.

A ricordare e sottolineare il fervore artistico cinquecentesco, una riproduzione di un abito raffigurato dal Veronese (la dama col guanto) ed un uomo in tipico abito rinascimentale, preso sempre da un ritratto del Veronese, realizzato in velluto nero, il tipico colore degli artisti e degli uomini dotti del Rinascimento.
Nella seconda metà del 1600 la relativa serenità della confraternita portò a non avere grandi evoluzioni per l’edificio e questo viene rappresentato dai due abiti la cui moda è di pesante influenza francese, quasi a mostrare come a Venezia non ci fosse più creazione endemica di arte.

A partire dal 1727 inizia invece il radicale restauro delle strutture murarie del Salone capitolare e una diligentissima cura dei dettagli, sotto la direzione dell’architetto Giorgio Massari: trionfa il rococò veneziano e il sapiente utilizzo della luce. E’ in questo periodo che viene realizzata la Sala Guarana, decorata con un prezioso affresco e numerosi stucchi attribuiti appunto a Jacopo Guarana.

Nel 1806, anno rappresentato dal leggero abito in seta rigata da donna, la Scuola dovette affrontare uno dei periodi più difficili, la soppressione napoleonica e a seguire la dominazione austriaca ma nel 1856 la Scuola rinasce, e con essa le sue raffigurazioni, quando con orgoglio i confratelli mostrano quanta bellezza si fosse generata nel cuore di Venezia grazie all’amore e la fede dei veneziani. Per questo motivo, riprendendo un piccolo quadro ottocentesco, saranno esposti abiti femminili e maschili che rappresentano una svolta non solo per la storia della Scuola, ma anche per la moda. L’uomo indossa una finanziera che potrebbe benissimo essere indossata oggi, a mostrare come la moda maschile abbia finito oltre un secolo fa di seguire grandi sconvolgimenti, mentre la donna continua con la sua sperimentazione. Accanto alla coppia ottocentesca, una dama della fine del secolo, indossa un prezioso abito che mostra come Venezia ricominci ad essere meta del turismo internazionale.

Ma è col 1910 che Venezia torna al suo periodo di fulgore, qui rappresentato dalla contessa Andriana Marcello, moglie del conte Marcello, esimio confratello della Scuola Grande nonché figura di spicco della cultura veneziana poiché aveva recuperato e rilanciato la cultura del merletto veneziano, fondando nel 1872 la Scuola dei merletti di Burano.

  • Quando: da venerdì 6 luglio, dalle ore 9:30
  • Abiti realizzati da: Francesco Briggi, sarto e costumista
  • Mostra curata da: Raffaele Dessì
  • Organizzato da: Atelier Pietro Longhi in collaborazione con Scuola Grande San Giovanni Evangelista
  • Dove: Sala Guarana
  • Ingresso a pagamento. €8 per la visita alla sola mostra, €15 per la visita alla mostra e al complesso monumentale della Scuola Grande
  • Giorni di apertura e orari secondo il calendario visite della Scuola Grande

Info e prenotazioni

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Dettagli
Inizio: 6 luglio @ 9:30
Fine: 6 gennaio 2019 @ 17:15
Categorie EventoIn primo piano, Mostre
Luogo
Address: Sestiere San Polo, 2454
Venezia, 30125 Italia