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14 maggio martedì
14 maggio 2019, 17:30 - 14 maggio 2019, 19:00

Conferenza

“Ne’ primi anni seguitò col padre quell’esercizio utile per sciogliere la mano e svegliare la fantasia della gioventù, e per obbligarla a operare con prontezza; e fece bellissimi disegni per gli scenari…”

Partendo da questa lettera di Anton Maria Zanetti, verrà tracciato un percorso su Canaletto, sulla sua vita artistica e più specificatamente quanto nell’essere pittore di scenografie questa esperienza giovanile ne abbia influenzato in seguito la sua prolifera carriera di vedutista, divenendone il maggiore rappresentante.
Su questo mancano precise notizie soprattutto grafiche, testimonianze di “oggetti scenici”, fondali, quinte e tracce di bozzetti di scena. Solamente in alcuni libretti d’opera ne viene citato il nome come scenografo veneziano, assieme a quello del padre.

“Lasciato poi il teatro, annoiato dall’indiscretezza dei poeti drammatici…e tutto si diede a dipingere vedute al naturale” (Zanetti) per intraprendere quel formidabile percorso di vedutista.

Si parlerà poi Bottega, di tecnica, di colori, di impasti, di imprimiture e fino ad arrivare alla personale testimonianza di Paolino Libralato come pittore di scena.
Parlare di questa arte applicata, di artigianalità, essendo essa attualmente tanto negletta e poco considerata, anche a causa dell’avvento di nuove sperimentazioni e tecnologie, è come trattare di un mestiere che sta quasi “sbiadendo”.La conversazione vuole essere un’informazione, un racconto del rapporto con questo artista, unico nel suo genere.
Guardando, studiando, copiando Canaletto, Paolino ha imparato quasi tutto ciò che si può imparare da un Grande Maestro. La sua lezione è il vero compendio nell’arte della scena dipinta; dentro ai suoi quadri è compresa un’infinità di informazioni, di suggerimenti, di pennellate lente e veloci, di dettagli, di colori caldi e freddi, di infinite gamme cromatiche, di alberi e nuvole, di rocce e acque. Una sorta d’iniziazione professionale, un vero “Pozzo di San Patrizio”, dove quotidianamente attinge per tradurre e realizzare le scene che gli scenografi bozzettisti gli richiedono.

Canaletto è simile a un grande attore che recitando con la sua arte ci “inganna” e ci fa sognare un’illusione felice!

  • Quando: martedì 14 maggio 2019, ore 17:30
  • Relatore: Paolino Libralato, scenografo
  • Organizzato da: Scuola Grande San Giovanni Evangelista
  • Dove: Sala dello Stendardo
  • Ingresso: libero fino ad esaurimento posti

Info 

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Dettagli
Data: 14 maggio
Ora: 17:30 - 19:00
Categorie EventoConferenze, In primo piano
Luogo
Address: Sestiere San Polo, 2454
Venezia, 30125 Italia